La fragola
Proprietà salutari
Per l'alto contenuto di minerali (calcio, ferro, potassio, magnesio, fosforo, bromo, zolfo, sodio ecc.), acidi organici, vitamine (B1, B2, B6, B9, C, E, PP), composti polifenolici, tannini ecc., la fragola svolge azione remineralizzante, ricostituente, tonica, depurativa, diuretica, dissetante, rinfrescante, antiurica, antianemica, ipotensiva, antiossidante (combatte l'invecchiamento precoce e l'arteriosclerosi).
Per la presenza di acido salicilico, è il frutto più indicato per chi soffre di reumatismi, artriti e gotta. Per le elevate quantità di acido ascorbico (vit. C), è un ottimo rinforzante del sistema immunitario. Infine, per l'alta percentuale di acido folico (vit. B9) è un alimento prezioso per prevenire e curare le anemie, le malattie epatiche e intestinali e per favorire il ricambio dei globuli rossi e bianchi nei malati di tumore.
In medicina, più del frutto, si utilizzano le radici (rizomi) e le foglie (da cogliersi dopo la raccolta dei frutti), che contengono tannini, mucillagini e alcoli terpenici.
Le foglie hanno proprietà depurative, diuretiche, antidiarroiche, toniche, stimolanti dell'appetito, disintossicanti dell'organismo, antireumatiche e sono efficaci anche contro il mal di gola, le gengiviti e le altre infiammazioni del cavo orale; le radici, oltre alle proprietà suddette, sono anche antiemorragiche, antiallergiche e cicatrizzanti.
Usi terapeutici
Cura ricostituente: si fa a primavera o all'inizio dell'estate, consumando al mattino, a digiuno, per molti giorni di seguito, da 250 a 500 g di fragole ben mature al giorno (anche sotto forma di succo).
Come diuretico: sostituire il pasto serale con un chilo di fragole; inoltre, il bromo contenuto nei frutti agirà da calmante, assicurando sonni tranquilli.
Negli stati febbrili, soprattutto dei bambini, il frullato di fragola è una gradita bibita corroborante e rinfrescante.
Il decotto concentrato di radici di fragola (dosi: 50 g di radici essiccate in 1 l d'acqua, 2 tazze al giorno prima dei pasti) è un ottimo depurativo e serve anche a combattere le diarree e i catarri intestinali. È utile anche per fare sciacqui e gargarismi contro il mal di gola. Meno concentrato, serve per purificare l'organismo dalle tossine invernali, nei reumatismi e nelle calcolosi biliari.
Le radici fresche, lavate e masticate, fortificano le gengive e facilitano lo scioglimento del tartaro dei denti.
L'infuso (40 g di foglie in 1 l d'acqua, 3-4 tazzine al giorno) fa aumentare la diuresi ed elimina gli acidi urici.
Un tempo, con le foglie essiccate della fragola, i contadini preparavano un tè assai gradevole, dissetante e diuretico, che aromatizzavano con menta, melissa o altre erbe aromatiche.
Con le foglie fresche, tritate e messe in garze, usavano fare cataplasmi per curare ferite, piaghe o ulcere della pelle. Con il decotto di radici stimolavano l'appetito, curavano l'anemia, la diarrea e l'astenia primaverile.
Usi cosmetici
Maschera di bellezza contro couperose, efelidi, rughe ecc.: applicare sul viso, per qualche ora, polpa di fragola. È una maschera emolliente, schiarente e rivitalizzante
Contro le scottature solari lievi: applicare per almeno mezz'ora succo di fragola.
Latte detergente: mescolare succo fresco di fragole ben mature con un po' di latte; applicare sul viso per alcune ore ( o per l'intera notte), sciacquare con acqua di rose.
Il decotto di foglie e di radici (una manciata e mezzo per 1 l d'acqua; bollire 10 minuti) è utile per bagni alle mani e pediluvi, per impacchi e leggere frizioni sulla pelle del viso, per gargarismi ecc... Le contadine d'un tempo, con le foglie ben pestate e tenute tutta la notte sul viso, curavano le rughe e gli arrossamenti della pelle (couperose).
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