Il mirtillo
Proprietà salutari
Il mirtillo gigante contiene una percentuale molto alta di polifenoli, in particolare antociani (2.000 mg/kg circa) ed è perciò molto utile e importante dal punto di vista medicinale, proprio come il parente selvatico.
Le grosse e gustose bacche sono rinfrescanti, astringenti, antisettiche, digestive, antidiarroiche, protettive delle pareti dei vasi capillari (pelle, retina, sistema circolatorio). La mirtillina (colorante naturale contenuto nella buccia) combatte i colibacilli, le cistiti e le infezioni del cavo orale.
Anche le foglie e le radici del mirtillo hanno proprietà terapeutiche. Le prime vanno raccolte in primavera, le seconde in autunno.
Le foglie sono utili in modo particolare contro il diabete, ma servono anche a combattere l'urea, la colibacillosi, i disturbi della circolazione, i dolori di stomaco, l'enuresi, le disfunzioni della vescica e a regolare le funzioni intestinali.
Usi terapeutici
Il consumo in grande quantità delle bacche fresche, ben mature, ma anche della marmellata o gelatina, si raccomanda a tutti, in particolare ai bambini e agli studenti, per l'azione tonico-stimolante che esse svolgono sul nostro organismo.
Un vino ricostituente si ottiene mettendo dei mirtilli in un vaso di vetro e aggiungendo un po' di zucchero. Si chiude e si espone al sole per molti giorni. Dopo circa un mese si spremono al massimo le bacche e il "vino" ottenuto va consumato a bicchierini prima dei pasti.
La tintura di mirtillo è ottima contro le "febbri" sulle labbra (herpes) e come disinfettante intestinale. Mettere in una bottiglia una parte di mirtilli schiacciati e 5 parti d'acqua; lasciar macerare in luogo tiepido per 15 giorni, filtrare e usare in queste dosi: 15 gocce al giorno per i bambini, 40 gocce per gli adulti.
Un decotto efficace contro le infiammazioni della bocca e della gola si ottiene facendo cuocere in un litro d'acqua una trentina di bacche di mirtillo fresche: si lascia intiepidire il liquido prima di filtrarlo e di usarlo per ripetuti risciacqui.
Il decotto di foglie fresche o secche (bollirne 40 g, per 5 minuti, in 1 litro d'acqua e lasciare in infusione per 10 minuti; berne 1 litro al giorno) è una cura efficace contro il diabete e la cistite.
Anche l'infuso è un rimedio raccomandato ai diabetici. Si prepara versando una manciata di foglie essiccate di mirtillo e una di foglie di fragola (mescolate e sbriciolate) in un litro d'acqua bollente e lasciandole riposare per una decina di minuti. Si beve a tazze senza zucchero (2 al giorno, mattina e sera).
Il decotto di radici (una manciata per litro d'acqua) è utile come disinfettante e cicatrizzante di piaghe e ferite.
Usi cosmetici
La pomata di mirtillo serve per curare eczemi e pruriti della pelle. Si ottiene facendo bollire a lungo dei mirtilli schiacciati fino ad ottenere una specie di sciroppo molto denso. Si conserva in vasetti ben chiusi e si usa spalmandola sulla parte malata.
Le creme protettive con estratto secco di mirtillo sono molto indicate per pelli sensibili e soggette a couperose.
Una maschera "fai da te", utile contro gli arrossamenti della pelle, si ottiene schiacciando dei mirtilli freschi e applicandoli sulla pelle per una mezz'ora.
Due manciate di foglie secche nell'acqua del bagno agiscono come astringente per la pelle e per le infiammazioni cutanee.
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