Dalla campagna alla tavola ...

  RACCOLTA

Avviene nelle ore più fresche della giornata (mattino presto o tardo pomeriggio), ed è effettuata esclusivamente a mano; il prodotto è immesso direttamente nella confezione finale destinata al consumatore ("cestini") e collocato in luoghi freschi, in attesa del conferimento al Centro Raccolta. Ciò al fine di mantenere la serbevolezza. Solo la fragolina, a causa della sua "fragilità", al momento della raccolta sul campo, viene messa direttamente in imballaggi contenenti ghiaccio per il raffreddamento istantaneo (ice-pack).


  SELEZIONE

Già in campagna, al momento della raccolta, la frutta viene selezionata dal produttore secondo i criteri di qualità indicati dalla Cooperativa (pezzatura, colore, forma, brillantezza, consistenza, ecc.). Durante il conferimento, dalle varie partite è prelevato un campione che viene poi controllato accuratamente al fine di stabilire in maniera precisa il peso e la qualità della frutta conferita. La campionatura permette di determinare un coefficiente di qualità che, moltiplicato per il peso del campione, dà la quantità di frutta che verrà pagata al produttore.


  TEMPESTIVITA'

Si incentiva il conferimento del mattino, al fine di far raffreddare subito la frutta.
In magazzino la frutta viene poi raffreddata con sistemi ad aria forzata per raggiungere in poche ore la temperatura di 4-5°C, ideale per il mantenimento delle caratteristiche qualitative originali. Da questo momento in poi viene mantenuta la "catena del freddo" in tutte le fasi successive del processo produttivo: lavorazione, picking, trasporto (necessariamente con camion frigoriferi), disposizione nei punti vendita.
E' in questo modo che giungono sulla tavola dei nostri consumatori i piccoli frutti firmati Sant'Orsola: buoni, sani , profumati e soprattutto benefici per la nostra salute.




    Per garantire sicurezza e qualità ...

  LOTTA INTEGRATA

La Cooperativa Sant'Orsola indirizza i propri soci alla produzione integrata delle colture. Le tecniche agronomiche, e in particolare la difesa fitosanitaria, mirano all'effettuazione del minor numero possibile di trattamenti con prodotti chimici di sintesi, "integrando" questi, o addirittura sostituendoli laddove possibile, con prodotti naturali o tecniche agronomiche che, se pur indirettamente, li rendono perlopiù superflui.


  METODI DI PRODUZIONE

Fra le varie tecniche ricordiamo: la copertura con tunnel antipioggia che, evitando la bagnatura delle piante, inibisce lo sviluppo di parassiti funginei; la coltura fuori suolo, che permette di evitare la disinfezione dei terreni, altrimenti indispensabile per attuare la coltura sui medesimi terreni senza rotazione (pratica quest'ultima non effettuabile nei nostri ambienti, vista la limitata disponibilità di terreni e lo spezzettamento degli stessi); e infine, l'inerbimento dell'interfila, per favorire lo sviluppo dell'entomofauna utile a mantenere condizioni di temperatura ed umidità ideali per la pianta.


  DISCIPLINARE DI PRODUZIONE INTEGRATA

E' un' autoregolamentazione dei produttori della Provincia di Trento che ha lo scopo di limitare l'utilizzo di prodotti chimici di sintesi, prediligendo quelli a basso impatto ambientale e con la minor persistenza e tossicità possibile. Il rispetto di quanto disposto viene garantito dai controlli della Cooperativa, in collaborazione con l'A. P. O. T. e l'Istituto Agrario di S. Michele all'Adige (TN), attraverso un piano di campionatura ad estrazione negli appezzamenti dei soci in fase di pre-raccolta. Ciò permette di rendere edotto il produttore sull'importanza del rispetto delle normative, in quanto la frutta degli appezzamenti che presentano residui eccedenti la regola non viene accettata.


  IL "QUADERNO DI CAMPAGNA"

Come da norma di legge, tutti i trattamenti antiparassitari devono essere registrati dal produttore sul "Quaderno di Campagna", il quale può essere consultato in ogni momento dai tecnici incaricati del controllo.


  TRACCIABILITA' DEL PRODOTTO

A garanzia di tutta la filiera produttiva, è stato approntato un sistema di "tracciabilità del prodotto" per poter ricostruire, in qualsiasi momento, tutta la "storia" di una partita di frutta. Ciò è reso possibile, sia dalla numerazione dei cestini utilizzati dal produttore, sia dalla successiva gestione del prodotto, dal momento del conferimento fino alla vendita al consumatore finale, attraverso codici a barre.




 
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