DESCRIZIONE GENERALE
La mora è il frutto del rovo comune (Rubus fruticosus), una pianta spontanea che appartiene alla famiglia delle Rosacee. In Europa la coltura di queste piante risale probabilmente al XVII secolo; fra tutti i piccoli frutti , sia in forma spontanea che coltivata, la mora si può senz’altro considerare fra i più diffusi.
Il rovo comune si presenta come un cespuglio molto vigoroso, alto fino a tre metri, mentre le piante coltivate sono prive di spine e ciò agevola la raccolta dei frutti.
Le piantine che vengono messe a dimora, se ingrossate in vivaio, possono produrre, già al primo anno, 3-4 kg di frutto.
LE NOSTRE VARIETA'
Le varietà coltivate dai nostri soci sono attualmente la "Loch Ness" e la "Chester". La prima dà frutti precoci, di forma allungata, di qualità ottima e particolarmente aromatici, molto conservabili. La seconda è una varietà tardiva di buona qualità e con caratteristiche organolettiche simili alla prima, ma con la forma del frutto tondeggiante. Il colore nero uniforme brillante, l’aroma gradevole e particolarmente zuccherino, assicurano a questi frutti il sapore della mora selvatica.
LE ZONE DI PRODUZIONE
Il rovo è una pianta rustica che si adatta ad ogni terreno, purché leggero, ricco di sostanza organica, non molto argilloso o calcareo e con una buona disponibilità idrica.
Anche dal punto di vista climatico è abbastanza resistente; infatti, utilizzando tutta la gamma varietale, può essere piantato tanto in pianura quanto in montagna fino a 1200-1300 metri sul livello del mare.
Le "nostre" more sono coltivate soprattutto in Valle dei Mòcheni, sull'Altopiano di Piné, a Pergine e dintorni, in Val d'Adige, nella Bassa Veronese e nella Locride (RC).
DISPONIBILITA'
|
|


|