Le zone di produzione ...
      Calabria

  Locride

L'antica regione della Grecia centrale ha dato il nome anche a questa zona del litorale ionico della Calabria che vanta alcuni centri turistici importanti come Locri, Gerace e Siderno Marina, affacciati sopra un mare di un azzurro intenso.
Centro balneare rinomato, l'attuale cittadina di Locri, situata poco a nord dell'antica città della Magna Grecia costruita nel VII sec. a. C., presenta ruderi, scavi e un museo archeologico degni di nota.
Sopra un'altura, in posizione panoramica, è il paese di Gerace, fondato dai profughi di Locri. L'abitato conserva tuttora buona parte dell'assetto medievale ed è dominato dai pittoreschi ruderi del castello; la sua cattedrale è la più grande chiesa della Calabria.
Questa zona, facente parte della provincia di Reggio, è quasi interamente occupata dalla parte estrema dell'Appennino calabro che ha nel massiccio dell'Aspromonte la sua massima altezza (m 1974). Presenta perciò, al suo interno, una natura montuosa aspra e selvaggia, fatta di boschi secolari di faggi, di castagni e di conifere, e frammezzata da zone rurali in cui si coltivano olivi e agrumi.
In questi ultimi anni è iniziata anche la coltura dei piccoli frutti (lampone, mora e ribes) che, a differenza di quelli prodotti nel nord Italia, sono presenti sul mercato per tutto il periodo invernale.

Di recente, si sono avuti buoni risultati anche con i primi impianti sperimentali di mirtillo gigante precoce (produzione: maggio-giugno), grazie all'utilizzo di varietà a basso fabbisogno di freddo.


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