Vuoi diventare un produttore di piccoli frutti?
Diventa socio Sant’Orsola

Possiamo dare vita al tuo progetto, insieme: tu, noi, e gli oltre 800 soci produttori Sant’Orsola. Perché l’unione, in una cooperativa come la nostra, fa davvero la forza e la differenza.

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Mutualismo e reciprocità Diritti e doveri Il business dei piccoli frutti

La Cooperativa Sant’Orsola: mutualismo, solidarismo e reciprocità

Cosa significa entrare a far parte di una cooperativa come Sant’Orsola? Vuol dire innanzitutto instaurare un rapporto di tipo mutualistico con gli altri soci, per partecipare e godere dei benefici frutto della collaborazione reciproca. La cooperazione, infatti, non è mai tra socio e cooperativa, ma tra soci stessi, secondo i principi di solidarismo - puntare sempre al benessere di tutti - e di reciprocità, perché il contributo di ciascuno può dare stimoli e valore a quello degli altri.

Sant’Orsola si impegna a garantire sempre gli interessi di tutti i suoi soci, favorendo coloro che apportano i contributi maggiormente virtuosi: questo è possibile grazie alla struttura stessa della cooperativa, che prevede - oltre all’Assemblea dei Soci - anche la presenza di un Consiglio di Amministrazione e di un Presidente eletti.

Un esempio dei vantaggi del nostro sistema cooperativo?
I consumatori, e con loro il mercato, sono sempre più esigenti in materia di qualità, sicurezza alimentare e certificazioni. Rimanere al passo con le normative, da soli, non è semplice: per questo Sant’Orsola garantisce a tutti i suoi soci gli strumenti, le conoscenze e il supporto per raggiungere gli elevati standard richiesti dal mercato.

Socio e Cooperativa: una relazione fatta di diritti e doveri

Sant’Orsola garantisce sempre a tutti soci produttori il ritiro totale del prodotto conferito e si impegna a venderlo al miglior prezzo, così che tutti, al netto dei costi, possano partecipare ai ricavi e godere nel tempo di prezzi stabili.
Allo stesso modo, i soci si impegnano a conferire esclusivamente a Sant’Orsola il 100% della loro produzione di piccoli frutti, fragole e ciliegie.

Sant’Orsola segue e supporta i suoi soci in tutti gli aspetti legati alla produzione - dall’assistenza tecnica all’acquisto delle piante, fino alla manutenzione dell’impianto - e si occupa in toto della logistica e dello stoccaggio, della lavorazione dei frutti e dei rapporti con mercati e GDO, della comunicazione nei confronti del consumatore finale valorizzando sempre i prodotti dei suoi soci coltivatori.

I produttori possono così concentrarsi solo sul lavoro nei campi, certi di avere sempre a disposizione tutto il know-how della Cooperativa.

Piccoli frutti:
un business da conoscere a fondo

Anche se per iniziare a coltivare piccoli frutti non sono necessarie conoscenze pregresse, è bene capire quali sono le caratteristiche principali di un settore così complesso e in forte crescita: da un lato per sfruttarne al massimo le potenzialità, dall’altro per evitare spiacevoli sorprese.

I costi iniziali di impianto - dai teli antipioggia alle coperture anti-insetto - sono onerosi, e un alto fatturato non si traduce automaticamente in alto guadagno: vanno infatti considerati i costi della manodopera, dei mezzi di produzione, del terreno, della manutenzione dell’impianto, delle piante, dei concimi e degli insetti utili.

La resa delle piante, inoltre, può variare da zona a zona, dal fatto che sia coltivata fuori suolo o in suolo e da una lunga serie di fattori valutabili solo ad hoc. In più, a seconda della tipologia di coltura, serve diverso tempo - mesi e anni - per entrare nel pieno regime della produzione.

Cosa serve per diventare socio Sant’Orsola?

1. Apertura all’ascolto e voglia di imparare

Sono fondamentali una grande capacità di ascolto e il desiderio continuo di formarsi e imparare, riuscendo se necessario a superare i propri preconcetti... anche - e soprattutto - quelli che derivano da esperienze pregresse nel campo dell’agricoltura!

2. Impegno all’esclusività

I produttori Sant’Orsola non possono essere al contempo soci di altre cooperative per quanto riguarda il conferimento di piccoli frutti, fragole e ciliegie. Possono esserlo, però, di cooperative che trattano altre tipologie di frutta. Ogni socio si impegna quindi a conferire il 100% del proprio raccolto di piccoli frutti, fragole e ciliegie a Sant’Orsola.

3. Terra e acqua a disposizione

È essenziale avere a disposizione un terreno agricolo privo di limitazioni e vincoli ambientali e ben fornito di acqua: basti pensare che solo la costruzione di un pozzo può comportare un investimento che va dai 10.000 ai 40.000 euro.

4. Nessuna esperienza pregressa

Non è necessario avere esperienze o competenze tecniche pregresse, anche se una mentalità di tipo imprenditoriale e la capacità nel gestire le risorse, umane e non, che lavoreranno con te possono sicuramente facilitare la riuscita ottimale del percorso.

5. Capacità di investimento

Quello dei piccoli frutti è un business promettente e in forte crescita, che non può però mai prescindere da un’importante capacità di investimento, sia iniziale che costante col passare del tempo. All’alto fatturato generalmente garantito, infatti, fanno fronte dei costi di produzione elevati e ammortizzabili solo nel corso di diversi anni.

Vuoi saperne di più?

Raccontaci il tuo progetto e richiedi tutte le informazioni necessarie per diventare socio produttore Sant’Orsola.

Perchè proprio Sant’Orsola?

Siamo al 100% specializzati in piccoli frutti, fragole e ciliegie, l’azienda leader di questo settore a livello nazionale. In oltre 40 anni di storia abbiamo accumulato un bagaglio di conoscenze e tecniche all’avanguardia che continuiamo a nutrire di ricerca e sviluppo costanti, mettendole sempre al servizio di tutti i nostri soci produttori.

Si tratta di un tesoro di esperienza inestimabile, forte anche della guida attenta e professionale, direttamente sul campo, dei nostri tecnici specializzati, pronti a rispondere in ogni momento ai dubbi e alle richieste dei soci, indirizzandoli al meglio durante le diverse fasi della produzione.

La nostra natura cooperativa, una realtà in cui gli interessi e gli obiettivi della collettività vengono sempre prima di quelli dei singoli, ci permette di garantire con serenità che nessuno verrà mai lasciato indietro. Inoltre, è sempre possibile confrontarsi e condividere la propria esperienza con gli oltre 800 soci Sant’Orsola.

A fronte della delibera di Consiglio di Amministrazione, del versamento della quota sociale di 25,82€ e della tassa di ammissione stabilita dallo stesso Consiglio, è concessa l’entrata nella Cooperativa a tutti i richiedenti. Allo stesso modo, garantiamo in ogni momento la totale libertà di fuoriuscita.

Come si diventa socio Sant’Orsola?

1. Presentati

2. Fissiamo un incontro

3. Parliamo del tuo progetto

4. Visita l’azienda di un altro socio

5. Diventa socio

6. Prepara il tuo impianto

7. Inizia la tua avventura!

1. Presentati

Innanzitutto ci piacerebbe conoscerti: parlaci di te e del tuo progetto compilando il modulo che trovi qui. Queste informazioni, preziosissime, ci serviranno per inquadrare meglio la tua richiesta.

2. Fissiamo un incontro

Una volta verificata la validità dei prerequisiti che ci avrai fornito, il nostro Ufficio Soci ti contatterà per fissare un incontro: di persona nella nostra sede - Il Villaggio dei Piccoli Frutti, a Pergine Valsugana (TN) - oppure online tramite videocall.

3. Parliamo del tuo progetto

Durante l’incontro avremo modo di approfondire il tuo progetto, analizzando insieme tutti i dettagli.

4. Visita l’azienda di un altro socio

Se vorrai, uno dei nostri tecnici ti accompagnerà a visitare di persona l’azienda di uno dei nostri soci produttori, così che tu possa farti un’idea direttamente sul campo.

5. Diventa socio

Se deciderai di entrare a far parte della Cooperativa Sant’Orsola potrai inoltrare la tua domanda di ammissione. Quest’ultima verrà vagliata e approvata dal Consiglio di Amministrazione e l’iter si concluderà con la tua firma sul Libro Soci

6. Prepara il tuo impianto

A questo punto potrai iniziare a ordinare il materiale necessario alla costruzione del tuo impianto, appoggiandoti direttamente a noi o a un’azienda esterna, se lo preferirai.

7. Inizia la tua avventura!

Una volta che tutto sarà pronto, procederemo con l’ordinare le piante per il tuo impianto: il tuo percorso di socio produttore Sant’Orsola ha inizio!

Domande frequenti

Come si diventa socio produttore di Sant’Orsola?

Visita la sezione “Come diventare socio Sant’Orsola”: troverai tutte le informazioni che stai cercando. Per contattarci e richiedere maggiori dettagli, presentati e parlarci del tuo progetto, clicca qui.

Posso iniziare a coltivare piccoli frutti per voi anche se ho poca esperienza nel settore?

Non è necessario avere esperienze o competenze tecniche pregresse in campo agricolo per diventare produttore Sant’Orsola, anche se una mentalità di tipo imprenditoriale e la capacità nel gestire le risorse, umane e non, che lavoreranno con te possono sicuramente facilitare la riuscita ottimale del percorso. Visita la sezione “Cosa serve per diventare socio Sant’Orsola?” per scoprire di più.

Quanto costa iniziare a coltivare piccoli frutti?

I costi iniziali per avviare un impianto di piccoli frutti possono variare in base a diversi fattori - tra cui la tipologia di coltura, l’estensione e le caratteristiche del terreno, la zona geografica etc. - ed è impossibile fare una stima precisa dei costi senza valutare ad hoc le singole situazioni. Quello dei piccoli frutti è un business promettente e in forte crescita, che non può però mai prescindere da un’importante capacità di investimento, sia iniziale che costante col passare del tempo. All’alto fatturato generalmente garantito, infatti, fanno fronte dei costi di produzione elevati e ammortizzabili solo nel corso di diversi anni. Parlaci del tuo progetto compilando il form che trovi qui: solo così potremo fare una stima più precisa dei costi.

Sono un coltivatore di piccoli frutti e faccio già parte di una o più cooperative. Posso comunque diventare vostro socio?

I produttori Sant’Orsola non possono essere al contempo soci di altre cooperative per quanto riguarda il conferimento di piccoli frutti, fragole e ciliegie. Possono esserlo, però, di cooperative che trattano altre tipologie di frutta. Ogni socio si impegna inoltre a conferire il 100% del proprio raccolto di piccoli frutti, fragole e ciliegie a Sant’Orsola. Nella sezione “Cosa serve per diventare socio Sant’Orsola?” troverai ulteriori dettagli sui diritti, i doveri e i requisiti necessari a diventare socio Sant’Orsola.

Ai soci viene garantito un prezzo fisso sui frutti conferiti, almeno per i primi anni?

Sant’Orsola è il produttore leader nella produzione dei piccoli frutti a livello nazionale ma non ha il potere di decidere autonomamente il prezzo di vendita dei suoi prodotti, che dipende da una molteplicità di fattori legati agli andamenti del mercato. Per questo concordare un prezzo fisso di acquisto/liquidazione ai frutti conferiti dai nostri produttori non sarebbe possibile, ma nemmeno vantaggioso: significherebbe infatti garantire un prezzo sempre più basso rispetto a quello di cui si può potenzialmente beneficiare. Inoltre, il progetto di un aspirante socio dovrebbe sempre essere sostenibile ben oltre i primi anni di garanzia di un ipotetico prezzo fisso. Non esitare a contattarci qualora ti servissero maggiori informazioni su questo tema.