
..e perché farlo solo poco prima di mangiarli!
Fragole, lamponi, mirtilli, more e ribes sono tra i frutti più delicati in natura.
La loro buccia sottile e la struttura porosa li rende particolarmente sensibili all’umidità: è proprio per questo che il modo in cui li laviamo fa la differenza.
In molti credono che lavarli appena acquistati sia una buona abitudine. In realtà, è esattamente il contrario: per preservarne freschezza, durata e qualità, i piccoli frutti vanno lavati solo un attimo prima di gustarli.
Purtroppo, l’acqua è nemica della conservazione, ecco cosa succede quando i piccoli frutti vengono lavati troppo presto:
1. Assorbono umidità: aa loro superficie assorbe parte dell’acqua, rendendo il frutto più fragile e accelerando i processi di deterioramento.
2. L’umidità favorisce le muffe: anche piccole gocce d’acqua residue possono diventare un terreno ideale per lo sviluppo di muffe e microrganismi.
3. Perdono compattezza e sapore: l’acqua altera la struttura dei frutti più morbidi (come lamponi e more), che diventano meno consistenti e meno gustosi.
4. Si riduce la loro shelf life: l’umidità anticipa l’invecchiamento dei frutti: lavarli in anticipo significa abbreviarne la vita.
Come lavarli nel modo corretto?
Semplice, ecco un metodo facile e sicuro:
1. Prepara una ciotola con acqua fresca, meglio evitare il getto diretto del rubinetto, che potrebbe danneggiare i frutti più delicati.
2. Immergili per pochi secondi per eliminare impurità o eventuale polvere.
3. Scolali con delicatezza con uno scolapasta o la vaschetta originale, senza schiacciarli.
4. Asciugali con cura tamponandoli con carta assorbente o direttamente all’aria per qualche minuto.
Mi raccomando, per conservarli al meglio tienili nella loro confezione e riponili in frigorifero nel ripiano ad altezza occhi!









