
Si è appena conclusa l’edizione 2026 di Fruit Logistica a Berlino, l’appuntamento mondiale di riferimento per il settore ortofrutticolo, e noi di Sant’Orsola siamo tornati con le valigie piene di entusiasmo e nuove visioni. È stata un’occasione straordinaria per confrontarci con i principali player del mercato e per ribadire il nostro impegno verso un’agricoltura sempre più evoluta e sostenibile.
Presso il nostro stand, abbiamo condiviso le ultime innovazioni che stanno ridisegnando il mondo dei piccoli frutti: dalle tecniche di coltivazione all’avanguardia fino alle nuove varietà pensate per rispondere alle sfide di un clima che cambia.
Tra i tanti incontri e le novità presentate, abbiamo iniziato a svelare qualcosa che ci sta particolarmente a cuore. Tra le mura dei padiglioni berlinesi si è parlato di “Berries to come” : un’anticipazione del progetto Ru.Ri.. Ma di cosa si tratta esattamente? Ru.Ri. non è solo una sigla, ma rappresenta un importantissimo punto di incontro per il futuro di specie fondamentali come il Rubus (lamponi e more) e il Ribes. In un mondo in costante mutamento, sentiamo la responsabilità di guidare il settore verso una nuova era, dove la ricerca scientifica, il miglioramento genetico e la biodiversità si fondono per creare frutti eccellenti e rispettosi dell’ecosistema. Questo progetto è il preludio a un grande simposio internazionale che vedrà la luce nel luglio 2027, quando il mondo scientifico e i protagonisti della filiera si riuniranno proprio sotto l’egida di questa collaborazione.
Berlino è stata la vetrina perfetta per confermare che l’innovazione non si ferma mai. Il progetto Ru.Ri. è solo un tassello di un mosaico più grande che stiamo costruendo giorno dopo giorno, puntando su una “agricoltura di precisione” e su un dialogo costante tra ricerca e applicazione pratica in campo.









