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Il Mirtillo Residuo Zero*: un super aiutante per le tue ricette

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Il Mirtillo Residuo Zero*: un prodotto certificato e di qualità per pensare diverso in cucina

Il Mirtillo Residuo Zero* di Sant’Orsola (per conoscerlo meglio, seguite questo link) è il primo mirtillo in Italia a ottenere questa importante certificazione. L’avventura che ci ha portati a questo traguardo parte da lontano, ed è frutto della passione e dei valori che guidano Sant’Orsola da più di 40 anni.

L’orgoglio di poter far arrivare questo prodotto fino a voi, in tutta la sua bontà e privo di tracce rilevabili di trattamenti fitosanitari, ci ha spinti a pensare ad alcuni suggerimenti per puntare in alto e farvi “pensare diverso” anche in cucina. Siamo certi che, in questi spunti, tutti gli amanti della cucina sapranno trovare nuove sfide e stimolanti ispirazioni. Pronti? Via!

Il Mirtillo Residuo Zero*. Piccolo? No, perfetto per una monoporzione!

Il fascino del formato monoporzione, soprattutto in pasticceria, è stato sdoganato da tempo e sembra destinato a durare a lungo. Ma a cosa è dovuto il successo dei formati mignon?

Sicuramente alla loro versatilità e alla capacità di dare vita, “in piccolo”, a sperimentazioni senza fine: a livello di consistenze, colori, abbinamenti e composizioni.

I vantaggi poi, non solo per i dolci, sono numerosi:

  • Una maggiore trasportabilità, che rende queste preparazioni più comode da portare con sé senza rischiare che si danneggino;
  • La possibilità di provare e sperimentare in cucina senza paura di sbagliare, evitando di conseguenze gli sprechi;
  • Una maggiore igiene, dal momento che le monoporzioni (siano esse dolci o salate) una volta pronte tendono ad essere maneggiate molto meno rispetto alle preparazioni classiche;
  • Il risparmio nella scelta e nell’utilizzo degli ingredienti, che riduce il rischio di lasciare avanzi e di sprecare cibo.

Pensateci: questi vantaggi e questi punti di forza sono caratteristiche che riguardano anche il mirtillo! Il suo essere letteralmente “piccolo” ne facilita l’uso nella giusta quantità, permette di sfruttarlo quasi sempre nella sua interezza, senza che sia necessario tagliarlo, e lo rende perfetto come decorazione… anche per i piatti e le porzioni più piccole!

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Il Mirtillo Residuo Zero*: il fascino del blu per stupire in cucina

Gli alimenti blu, in natura, sono abbastanza rari. Ci avevate mai fatto caso? Dipende in parte dalla loro capacità di assorbire la luce, che li rende evolutivamente meno competitivi rispetto ad altri vegetali, ma anche dalla naturale diffidenza degli uomini per questo colore, più comunemente associato a veleni e muffe. Il mirtillo, su entrambi fronti, può effettivamente considerarsi un sopravvissuto e un vincitore!

Anche in ambito food il blu è un colore considerato insolito, e a pensarci bene non siamo abituati a vederlo spesso nei nostri patti. Il nostro consiglio è quello di sfruttare questa unicità per sperimentare e stupire, non solo con i sapori ma anche a livello cromatico. L’occhio, del resto, vuole sempre la sua parte. Anche in cucina.

Il Mirtillo Residuo Zero*: abbinamenti insoliti e incredibili mix di sapori

Spesso in cucina si preferisce andare sul sicuro, restando nella propria comfort zone e prediligendo abbinamenti collaudati. L’effetto sorpresa però, quando si tratta di sapori, non andrebbe mai sottovalutato! Questo non significa rinunciare alle nostre ricette del cuore e ai comfort food che tanto ci fanno stare bene… Vuol dire, semplicemente, gettare il cuore oltre l’ostacolo e osare. Quasi sempre, lo assicuriamo, ne vale davvero la pena.

Il mirtillo per esempio ha un sapore unico e caratteristico, in cui la dolcezza della polpa e le note di asprezza si amalgamano alla perfezione. Forse non vi è mai venuto in mente che, per valorizzarlo, potreste utilizzarlo abbinato a questi ingredienti:

  • Il caffè
    Il caffè viene spesso usato nella preparazione di torte e dolci, ma poche volte nelle stesse ricette lo si trova abbinato ai mirtilli. Date una possibilità a questa coppia, magari in una ricetta che siete soliti preparare con il cacao: non ve ne pentirete.
  • I funghi
    Il sapore fruttato del mirtillo si mescola alla perfezione con la carnosità e l’aroma selvatico dei funghi. Provateli in un primo: un bel sugo di mirtilli e funghi, per esempio, saprà dare quella marcia in più a un tradizionale piatto di lasagne o di tagliolini.
  • I formaggi molli
    Un abbinamento perfetto per l’aperitivo: bastano crostini, una bella spalmata di formaggio cremoso, una goccia di miele e mirtilli freschi, e il gioco è fatto. Provare per credere!
  • Le arachidi
    Peanut butter e marmellata: perché no? Soprattutto se lavorati in una composta o una confettura, i mirtilli e il burro d’arachidi (ebbene sì, anche mischiati insieme) saranno i gustosi protagonisti di una super merenda, al posto dei soliti burro, zucchero e marmellata.
  • L’aceto balsamico
    L’aceto balsamico è perfetto da abbinare ai mirtilli in semplicità, per esempio in un’insalata fresca, oppure per preparare una salsa da abbinare a sua volta a carni, formaggi e selvaggina.

Il Mirtillo Residuo Zero*, coltivato all'insegna della sostenibilità

Da sempre noi di Sant’Orsola portiamo innovazione in campagna e lavoriamo con i nostri produttori per creare le condizioni ottimali alla crescita dei piccoli frutti: limitando il più possibile l’uso di trattamenti, favorendo le tecniche di Produzione Integrata (come gli insetti utili), potenziando le attività di Ricerca e Sviluppo.

È la tenacia nel credere e lavorare con entusiasmo a una produzione sempre più sostenibile ad averci premiati con questa importante certificazione, che abbiamo ottenuto nei campi dei nostri coltivatori in Sicilia e Calabria. Il Mirtillo Residuo Zero*, infatti, è un prodotto che al momento della raccolta non presenta residui di fitofarmaci rilevabili dagli strumenti analitici (<0,01 mg/kg). Significa che i trattamenti a basso impatto ambientale che usiamo solo ed esclusivamente a scopo protettivo per tutelare la salute delle piante si degradano naturalmente senza lasciare alcuna traccia rilevabile sul frutto.

Il Mirtillo Residuo Zero*inoltre, viene attualmente coltivato con la tecnica del fuori suolo, che permette di ridurre il rischio di malattie della pianta, di limitare i trattamenti necessari a proteggerla e di garantire un consumo di acqua inferiore fino al 30% rispetto alle colture tradizionali. 

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Il Mirtillo Residuo Zero*, una novità esclusiva Sant'Orsola

Vuoi saperne di più sul nostro Mirtillo Residuo Zero*? Trovi tutte le info che cerchi nella pagina che gli abbiamo dedicato sul nostro sito web.

Vieni a conoscere il Mirtillo Residuo Zero*

*CSQA DTP 021 – CERT.N.57433 Residui di fitofarmaci di sintesi chimica inferiori al limite di misurabilità (<0,01 mg/kg)